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Impasto pizza veloce, Ricetta pizza in giornata

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Impasto pizza veloce

Oggi presentiamo un metodo semplice l’Impasto pizza veloce con planetaria con un mix di farine preparata da Esther Dragone una ricetta a impasto diretto ad alta idratazione

Ebbene sì, Impasto pizza veloce! La lunga lievitazione conferisce agli impasti la caratteristica di un’elevata digeribilità ed è sicuramente il modo migliore per ottenere un prodotto eccellente. Ma diciamoci la verità, quante volte capita l’ospite dell’ultimo minuto o quella voglia irrefrenabile di pizza a cui non sappiamo dire no? Ecco dunque una soluzione da utilizzare in casi di emergenza!

Ho voluto usare questo mix di farine sia per equilibrarne la forza e sia per conferire dolcezza e sapore grazie al farro ed alla semola, ma è possibile utilizzare anche un solo tipo di farina purché abbia una forza che si aggiri attorno al W230.

Le dosi indicate sono adatte per due teglie rettangolare di 30×40 cm di dimensioni.

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Impasto pizza veloce, Ricetta pizza in giornata

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Course: Pizze, Pizza veloce

Per 2 teglie due teglie 30×40

Ingredienti

  • 500 g farina 0 W200

  • 150 g farina 00 W 350

  • 100 g farina di farro spelta

  • 50 g farina di semola

  • 650 g acqua

  • 4 g Lievito di birra fresco

  • 16 g sale

  • 16 g olio

Preparazione

  • Prepariamo la planetaria con l’accessorio K (o foglia)
  • Versare nella boule della planetaria le farina
  • Inseriamo lievito di birra sbriciolato nella farina
  • Accendiamo la planetaria a velocità bassa per qualche minuto
  • A questo o punto iniziamo a versare l’acqua poco per volta in modo che la farina inizi ad assorbirla conservandone un 50 grammi per dopo
  • Quando abbiamo incorporato quasi tutta l’acqua aumentiamo la velocità per qualche minuto in modo da far amalgamare bene l’impasto.
  • Aggiungiamo quindi l’ultima parte di acqua, il sale ed infine l’olio (sempre poco per volta), e continuiamo a lavorare l’impasto con la foglia a velocità sostenuta per un paio di minuti
  • A questo punto cambiamo accessorio e sostituiamo il K (o foglia) con il gancio ed azioniamo a massima velocità per circa 5/6 minuti finché l’impasto risulta incordato (liscio, omogeneo, non lascia più residui selle pareti della boule e si attorciglia attorno al gancio (ricordando un corda)
  • A questo punto l’impasto è finito, fermiamo la planetaria togliendo la pasta dal gancio, copriamo la boule con un canovaccio e lasciamo riposare l’impasto per 20 minuti
  • Una volta trascorso questo tempo rovesciamo la massa rilassata sul piano da lavoro e procediamo con il fare una serie di pieghe in modo da ottimizzarne la struttura. Se l’impasto è ben incordato sarà sufficiente un solo giro di pieghe altrimenti per perfezionarlo possiamo effettuare un totale di 4 giri a distanza di 15 minuti.
  • A questo punto chiudiamo bene l’impasto e riponiamolo in un contenitore leggermente oleato così da impedire che si attacchi alle pareti e sia poi semplice rovesciarlo sul piano da lavoro senza comprometterlo!
  • Chiudiamo il contenitore di plastica o di vetro con il coperchio (in alternativa con la pellicola) e facciamo lievitare circa 4h ad una temperatura ambiente di 24 ° o nel forno con la luce accesa (se la temperatura della vostra casa è inferiore basterà allungare leggermente i tempi di lievitazione e viceversa).
  • Siamo arrivati al momento dello staglio, ovvero la suddivisione dell’impasto! Con queste dosi è possibile realizzare due teglie 30×40 dunque divideremo l’impasto a metà e formeremo due panetti da 720g l’uno circa, che metteremo nuovamente nel contenitore a fare l’ultima lievitazione.
  • L’appretto (ultima fase di lievitazione che segue la formatura dei panetti) sarà di circa 4 ore sempre ad una temperatura di 24° o al loro raddoppio.
  • Preriscaldiamo il forno a 250 ° e subito prima di infornare procediamo con la stesura
  • Rovesciamo il panetto sul piano da lavoro con abbondante farina di semola, schiacciamo i bordi perimetrali (senza paura) ed allarghiamo l’impasto con le dita larghe e le mani a 45° avendo cura di non schiacciare, ma di spostare l’aria al suo interno
  • Una volta fatta la stesura come da video allegato procediamo con l’integliamento
  • Allarghiamo delicatamente la pizza nella teglia in modo da completarne la stesura, spennelliamo la superficie con un filo d’olio EVO e via in cottura! (Se desiderate fare una base rossa stendete il pomodoro sulla superficie dell’impasto in questa fase, subito prima di infornare)
  • Posizioniamo la teglia a contatto con la base del forno, a 250° per circa 8/10 minuti sotto e 8/10 minuti sopra.
  • Trattandosi di forni domestici i tempi sono sempre indicativi e variano in base alla potenza del singolo forno, ognuno chiaramente conosce il proprio.  Io ho voluto fare una base bianca da condire poi in uscita.
  • Una teglia l’ho completata con bresaola rucola, grana a scaglie e olive nere mentre l’altra l’ho tagliata a metà come una pizza farcita e l’ho condita con arrosto di tacchino, olive ammaccate (una prelibatezza della tradizione calabrese), formaggio caprino stagionato e pomodori datterini.

Video Ricetta

Note

  • È possibile utilizzare anche un solo tipo di farina purché abbia una forza che si aggiri attorno al W230.

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