Conosci davvero tutti i tipi di farina e come si usano? Scoprilo con noi

Conosci davvero tutti i tipi di farina e come si usano? Scoprilo con noi

Negli ultimi mesi abbiamo riscoperto il piacere delle cose fatte in casa, come una volta. Dalle pizze al pane, dai dolci alle torte, ci siamo dilettati un po’ tutti e ora in tantissimi stanno sfornando deliziosi panettoni in vista dell’arrivo del Natale. Ma tu sai che per ciascun lievitato (e non) si devono utilizzare delle farine diverse? Se non hai usato che la farina 00 e, al massimo, la Manitoba, dato che è stata molto pubblicizzata in tutti i programmi di cucina, seguici, ti guidiamo passo dopo passo alla scoperta di tutti i tipi di farina e del loro utilizzo.

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Contenitore per vari tipi di farine

Quanti tipi di farina esistono

Esistono tantissimi tipi di farina, ma prima di addentrarci nel loro affascinante mondo, vediamo come si ottiene questo straordinario e utilizzassimo prodotto. La farina si ottiene mediante un processo di raffinazione del grano tenero, questo prodotto trova largo impiego nella preparazione del pane e di diversi dolci. C’è un altro tipo di grano, il grano duro, da cui invece si ricava la semola, ideale per fare la pasta.

Spesso sentiamo parlare in modo controverso della farina bianca, cioè quella raffinata. A riguardo va detto senza dubbio che, rispetto a quella integrale, la prima è stata privata delle proprietà nutrizionali contenute all’interno del chicco di grano, mentre la seconda, proprio in virtù del fatto che è meno raffinata, contiene intatte tutte le componenti del germe del grano, pertanto risulta ricca di fibre, di sali minerali e antiossidanti.

Adesso possiamo anche fare una panoramica sui diversi tipi di farina, sulle loro caratteristiche e su come possono essere impiegate in cucina.

Una caratteristica che dobbiamo tenere presente è la forza delle farine, ovvero, la loro capacità di assorbire i liquidi quando vengono lavorate. La forza dipende dalla qualità del grano e dal suo contenuto proteico. Da cosa distinguiamo la forza della farina? Da una lettera W che viene indicata sulla confezione e che, appunto, ci indica la sua resistenza ed elasticità.

Quindi per ricapitolare inserisco una scheda delle W: work = forza

INDICE WASSORBIMENTOFORZAUSO
W 160Assorbe acqua pari al 50%
del loro peso
Farine DeboliBiscotti, cialde, dolci, friabili,
pasta frolla,
creme ecc ecc
W 160 A W 250Assorbe acqua pari al 55% al 65%
del loro peso
Farine MediePane, pizze, focacce
W 250 A W 350Assorbe acqua pari al 65% al 75%
del loro peso
Farine FortiPane, pizze, dolci,
paste sfoglie
W 350 A  W 400Assorbe acqua pari al 90%
del loro peso
Farine SpecialiPanettone, pandori, cornetti,
e impasti
a lunga lievitazione
o per
rinforzare le
farine deboli.
Tabella della forza della farina W

Più è alto il valore più la farina dovrà avere una lievitazione lenta, basso W, invece, indica una farina che ha bisogno di lievitare più velocemente e di incorporare poca acqua durante la lavorazione. La farina con W alto è indicata per le pizze, con W medio per la panificazione e con W basso per biscotti.

Adesso vediamo in base al quantitativo di proteine

PROTEINE 100gVALORE W
9/10,5 g90/130 w
10/11 g130/200 w
10,5/11,5 g170/200 w
12/12,5 g220/240 w
13 g300/320 w
13,5/15,5 g340/400 w
Valore proteine e forza farina


Dopo questo discorso generico, è ora di conoscere uno per uno i principali tipi di farina; anche qui vorrei inserire una differenza di abburattamento tra le varie farine:

  • Abburattamento 50% farina 00
  • Abburattamento 72% farina 0
  • Abburattamento 80% farina 1
  • Abburattamento 85% farina 2
  • Abburattamento 100% farina integrale.

La farina 00

La farina 00 è una farina raffinata che viene prodotta dalla macinazione dei chicchi di grano tenero. L’abburattamento, ovvero il processo di rimozione delle parti esterne del chicco di grano, può variare a seconda del produttore, ma in generale la farina 00 viene sottoposta ad un processo di raffinazione che rimuove gran parte delle parti nutrienti e delle fibre.

La farina 00 è caratterizzata da una consistenza molto fine e un colore molto chiaro, ed è comunemente utilizzata per la preparazione di pasta fresca, pane, pizza e dolci. Grazie alla sua consistenza fine, la farina 00 è ideale per la preparazione di prodotti da forno leggeri e soffici.

Tuttavia, la farina 00 ha un basso contenuto di fibre e nutrienti, il che la rende nutrizionalmente meno vantaggiosa rispetto alle farine integrali. Inoltre, la farina 00 ha un indice glicemico piuttosto alto, il che significa che può causare picchi di zucchero nel sangue.

Nonostante questo, la farina 00 è molto apprezzata nella cucina italiana per la sua consistenza fine e la sua capacità di produrre prodotti da forno leggeri e soffici. È importante, tuttavia, consumare la farina 00 con moderazione e in combinazione con altri alimenti nutrienti per garantire un’alimentazione equilibrata.

In generale, la farina 00 è un prodotto molto versatile che può essere utilizzato per la preparazione di una vasta gamma di prodotti da forno. Tuttavia, se si desidera ottenere i massimi benefici nutrizionali dalle farine, è consigliabile utilizzare farine integrali o semi-integrali, che contengono una maggiore quantità di fibre e nutrienti.

ATTENZIONE: CONTIENE GLUTINE!

La farina 0

La farina 0 è una farina di grano tenero che viene prodotta dopo l’abburattamento del chicco di grano. Questo tipo di farina è meno raffinato della farina 00, in quanto conserva una quantità maggiore di nutrienti e di fibre.

La farina 0 viene solitamente utilizzata per la preparazione di pane e pasta, poiché ha una consistenza meno fine rispetto alla farina 00 e garantisce una maggiore quantità di fibre e nutrienti. Inoltre, grazie alla presenza di un maggior quantitativo di crusca, la farina 0 ha una capacità di assorbimento maggiore, che la rende ideale per la preparazione di prodotti da forno con un alto contenuto di acqua.

La farina 0 ha un indice glicemico medio-alto, che significa che può causare picchi di zucchero nel sangue se consumata in eccesso. Tuttavia, grazie al suo maggior contenuto di fibre e nutrienti, la farina 0 è una scelta nutrizionalmente più vantaggiosa rispetto alla farina 00.

In generale, la farina 0 è un tipo di farina molto versatile che può essere utilizzata per la preparazione di una vasta gamma di prodotti da forno. Tuttavia, è importante utilizzare la farina 0 con moderazione e in combinazione con altri alimenti nutrienti per garantire un’alimentazione equilibrata.

In sintesi, la farina 0 è un’ottima scelta per coloro che desiderano utilizzare una farina meno raffinata rispetto alla farina 00, ma con una consistenza meno grossolana rispetto alle farine integrali. La farina 0 è ideale per la preparazione di pane, pasta e altri prodotti da forno che richiedono una quantità maggiore di fibre e nutrienti. Perfetta specialmente per pane, pizza e focaccia.

ATTENZIONE: CONTIENE GLUTINE!

Farine di tipo 1 e 2

Queste farine contengono una parte della cuticola esterna del chicco del grano. Rispetto alle precedenti sono più ricche di vitamine e Sali minerali e vengono utilizzate per panificare e per preparare pizze, ma anche le torte rustiche vengono buonissime.

Farina “Tipo 1”

La farina di tipo 1 è una farina semi-integrale che viene prodotta dalla macinazione del chicco di grano tenero, conservando una parte del germe e della crusca. L’abburattamento della farina di tipo 1 è inferiore rispetto alla farina 00 e alla farina di tipo 0, ma superiore rispetto alle farine integrali.

La farina di tipo 1 è caratterizzata da un contenuto maggiore di fibre e di nutrienti rispetto alla farina 00, ma ha una consistenza più grossolana e un indice glicemico più alto rispetto alle farine integrali. La farina di tipo 1 viene utilizzata principalmente per la preparazione di pane, pasta, biscotti e altri prodotti da forno.

Grazie alla sua consistenza e al suo contenuto di fibre e nutrienti, la farina di tipo 1 è ideale per la preparazione di prodotti da forno leggermente più densi e rustici rispetto a quelli ottenuti con la farina 00. Inoltre, la presenza di un maggior quantitativo di crusca conferisce alla farina di tipo 1 una capacità di assorbimento maggiore, che la rende ideale per la preparazione di prodotti da forno ad alto contenuto di acqua.

La farina di tipo 1 è una scelta nutrizionalmente più vantaggiosa rispetto alla farina 00, in quanto conserva una maggiore quantità di nutrienti e fibre. Tuttavia, è importante utilizzare la farina di tipo 1 con moderazione e in combinazione con altri alimenti nutrienti per garantire un’alimentazione equilibrata.

In generale, la farina di tipo 1 è una scelta ideale per coloro che desiderano utilizzare una farina meno raffinata rispetto alla farina 00, ma con una consistenza meno grossolana rispetto alle farine integrali. La farina di tipo 1 è ideale per la preparazione di pane, pasta, biscotti e altri prodotti da forno che richiedono una quantità maggiore di fibre e nutrienti.

ATTENZIONE: CONTIENE GLUTINE!

Farina “Tipo 2”

La farina di tipo 2 è una farina integrale che viene prodotta dalla macinazione del chicco di grano tenero, conservando interamente il germe e la crusca. L’abburattamento della farina di tipo 2 è inferiore rispetto alla farina di tipo 1 e alla farina di tipo 0, ma superiore rispetto alla farina integrale.

La farina di tipo 2 è caratterizzata da un contenuto molto elevato di fibre e di nutrienti, e ha un indice glicemico più basso rispetto alle farine raffinate come la farina 00. Grazie al suo contenuto di fibre, la farina di tipo 2 è in grado di ridurre l’assorbimento dei carboidrati e dei grassi, aiutando a mantenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue e a favorire la regolarità intestinale.

La farina di tipo 2 viene utilizzata principalmente per la preparazione di pane, pasta, biscotti e altri prodotti da forno. Grazie alla sua consistenza e al suo contenuto di fibre e nutrienti, la farina di tipo 2 conferisce ai prodotti da forno un sapore più rustico e una consistenza più densa.

La farina di tipo 2 è una scelta nutrizionalmente molto vantaggiosa rispetto alla farina 00 e ad altre farine raffinate, in quanto conserva interamente i nutrienti del chicco di grano. Tuttavia, a causa della sua consistenza grossolana, può essere meno adatta per la preparazione di prodotti da forno leggeri e soffici.

In generale, la farina di tipo 2 è una scelta ideale per coloro che desiderano utilizzare una farina integrale con un contenuto elevato di fibre e nutrienti. La farina di tipo 2 è ideale per la preparazione di pane, pasta, biscotti e altri prodotti da forno che richiedono una quantità maggiore di fibre e nutrienti.

ATTENZIONE: CONTIENE GLUTINE!

La manitoba

La farina Manitoba è una farina di grano duro ad alta forza che viene prodotta utilizzando una varietà di grano tenero coltivato in Canada. Questa farina è caratterizzata da un alto contenuto di glutine, che le conferisce una consistenza elastica e un’ottima capacità di lievitazione.

La farina Manitoba è ottenuta attraverso un processo di macinazione dell’intero chicco di grano, che conserva tutti i suoi nutrienti e le sue proprietà nutrizionali. Grazie al suo elevato contenuto di glutine, la farina Manitoba è ideale per la preparazione di pane e altri prodotti da forno che richiedono una consistenza densa e una crosta croccante.

La farina Manitoba ha un indice glicemico medio-alto e una quantità relativamente bassa di fibre, il che significa che può causare picchi di zucchero nel sangue se consumata in eccesso. Tuttavia, grazie al suo elevato contenuto di proteine e glutine, la farina Manitoba è una scelta nutrizionalmente vantaggiosa rispetto ad altre farine raffinate.

La farina Manitoba è ideale per la preparazione di pane, pizza e altri prodotti da forno che richiedono una consistenza elastica e una capacità di lievitazione elevata. Grazie alla sua forza, la farina Manitoba è in grado di sostenere l’espansione del pane e di creare una crosta croccante e dorata.

In sintesi, la farina Manitoba è una scelta ideale per coloro che desiderano utilizzare una farina ad alta forza per la preparazione di pane e altri prodotti da forno. La farina Manitoba è caratterizzata da un elevato contenuto di glutine, che le conferisce una consistenza elastica e una capacità di lievitazione elevata. Tuttavia, è importante utilizzare la farina Manitoba con moderazione e in combinazione con altri alimenti nutrienti per garantire un’alimentazione equilibrata.

Farina integrale


La farina integrale è una farina ottenuta dalla macinazione dell’intero chicco di grano, compresi il germe e la crusca. A differenza delle farine raffinate, la farina integrale conserva tutti i nutrienti del chicco di grano, tra cui fibre, vitamine, minerali e antiossidanti.

La farina integrale è caratterizzata da un abburattamento basso, il che significa che contiene una quantità maggiore di fibre rispetto alle farine raffinate. Grazie al suo contenuto di fibre, la farina integrale è in grado di ridurre l’assorbimento dei carboidrati e dei grassi, aiutando a mantenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue e a favorire la regolarità intestinale.

La farina integrale viene utilizzata principalmente per la preparazione di pane, pasta, biscotti e altri prodotti da forno. Grazie al suo contenuto di fibre, la farina integrale conferisce ai prodotti da forno un sapore più rustico e una consistenza più densa rispetto alle farine raffinate.

La farina integrale è una scelta nutrizionalmente vantaggiosa rispetto alle farine raffinate, in quanto conserva tutti i nutrienti del chicco di grano. Tuttavia, a causa della sua consistenza grossolana, può essere meno adatta per la preparazione di prodotti da forno leggeri e soffici.

In generale, la farina integrale è una scelta ideale per coloro che desiderano utilizzare una farina meno raffinata e più nutrienti per la preparazione di pane, pasta, biscotti e altri prodotti da forno. La farina integrale è caratterizzata da un contenuto elevato di fibre e nutrienti, che la rende una scelta ideale per coloro che desiderano seguire una dieta sana ed equilibrata.

ATTENZIONE: CONTIENE GLUTINE!

Altri tipi di farine

Oltre alle farine di grano, ci sono diversi altri tipi di farine, come per esempio la farina di riso, ricavata dalla sua macinazione. Il vantaggio di questa farina è che non contiene glutine e può così essere consumata anche da chi è intollerante o celiaco.

La farina di cocco, che si ricava da questa pianta, è anch’essa priva di glutine e ha un elevato contenuto di fibre, ha molti grassi e pochi carboidrati, ideale nella preparazione di dolci e biscotti.

Un’altra farina molto utilizzata è la farina di ceci. Anche questa farina va benissimo per preparare piatti per chi è celiaco o intollerante al glutine. Ricca di carboidrati, fibre e grassi che fanno bene al cuore, ha anche un elevato contenuto di vitamine e sali minerali.

Citiamo, infine, anche la farina di Kamut e di castagne che sono un’ottima alternativa alle altre farine.

In merito a questo puoi leggere anche l’articolo con l‘indice di glicemico.

Come conservare le farine

Le farine, indipendentemente dal tipo, dovrebbero essere conservate in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e dall’umidità. Un luogo ideale per conservare le farine potrebbe essere un armadio o una dispensa fresca e asciutta, lontano da fonti di calore come il forno o la stufa.

È anche importante conservare le farine in contenitori ermetici o sacchetti chiusi per evitare che assorbano umidità o odori indesiderati. Inoltre, è consigliabile etichettare i contenitori con il nome della farina e la data di scadenza per evitare confusione.

Le farine integrali tendono ad avere una durata di conservazione più breve rispetto alle farine raffinate, poiché contengono una maggiore quantità di oli naturali che possono diventare rancidi se esposti all’aria e alla luce. Pertanto, è consigliabile consumare le farine integrali entro tre o quattro mesi dalla data di acquisto o di apertura del pacchetto.

Le farine senza glutine richiedono particolare attenzione nella conservazione, poiché sono più suscettibili all’umidità e alla contaminazione da parte di glutine. Per evitare questo, è consigliabile conservare le farine senza glutine in contenitori separati e utilizzare utensili e superfici pulite e prive di glutine durante la preparazione degli alimenti. Inoltre, è importante controllare sempre le etichette dei prodotti per verificare che siano effettivamente privi di glutine.

Le farine vanno conservate in contenitori ermetici di plastica o di vetro.

DISPENSA: lasciarla all’interno del proprio sacchetto, chiuso con un elastico in una busta che riesce a contenere il sacchetto, per evitare insetti e umidità.

Originally posted 2023-02-24 14:26:17.

Massimo
Massimo

Sono un appassionato della Pizza e la seguo come il calcio

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